Cuccioli
Staffordshire
Bull Terrier
Linee Elitebull e Lackyle - Dal 2013
I cuccioli dell'allevamento Del Piccolo Diavolo nascono in casa e ci restano il primo mese, poi crescono fra casa e cortile. Selezioniamo per salute, carattere e tipicità, su linee inglesi (Elitebull) e irlandesi (Lackyle) documentate su SBTPedigree.
Cuccioli di Staffordshire Bull Terrier allevati in famiglia



L'ultima cucciolata di Staffordshire Bull Terrier dell'allevamento
Madre: Bilquis Goddess Diabhal, Campionessa Italiana ENCI, 4ª al World Dog Show
Padre: Black Jack di Casa Giacalone
Colori: neri e tigrati neri con bianco
Pedigree: ENCI, con i referti dei test dei genitori pubblicati
Tutti i cuccioli di questa cucciolata hanno già una famiglia. Nel diario restano le foto della crescita, i video e i dati dei genitori. La prossima cucciolata compare qui appena nasce.
Le nostre cucciolate
Cosa dicono le famiglie che hanno scelto Del Piccolo Diavolo
"Paolo è una garanzia per questa razza. Cuccioli cresciuti in casa, supporto continuo e grande competenza. Il nostro Staffy è perfetto!"
"L'amore a prima vista esiste… fidatevi. Professionalità, passione e cuccioli equilibrati e sani. Consiglio a tutti questo allevamento."
Come crescono i cuccioli nel nostro allevamento
I cuccioli nascono in casa, nella cassa parto, e ci restano circa un mese. È la fase in cui la madre fa quasi tutto e il contatto con le persone conta più di ogni altra cosa. Chi è venuto a vederli prima dei trenta giorni li ha visti lì. Verso il mese passano in un box con accesso all'esterno, per una ragione pratica che conosce chiunque abbia avuto una cucciolata: a quell'età sporcano più di quanto una casa abitata possa reggere. Da lì in avanti rientrano a turno, due o tre per volta e per qualche ora. Così ognuno vive la sua parte di casa: la famiglia, i rumori, gli altri cani, le persone che passano. Ogni cucciolata nata qui, con genitori, test, esami e foto della crescita, è raccontata nel diario dell'allevamento.
Questa esposizione graduale e controllata cade nel periodo in cui un cucciolo costruisce la categoria «normale»: quello che incontra adesso non dovrà elaborarlo da adulto.
Vuol dire essere presi in mano tutti i giorni, sentire i rumori di casa, vedere persone di ogni età che entrano ed escono, incontrare i cani adulti sotto controllo, stare nel cortile con erba e terra e sentire la strada che passa. Non seguiamo un protocollo: è il modo in cui vivono qui. E non basta, perché quando un cucciolo parte metà della finestra sensibile è ancora davanti a lui, e la passerà con la sua famiglia. Cosa si può fare in allevamento e cosa no, lo spieghiamo nella guida su cosa vuol dire «cuccioli socializzati».
Altre guide pratiche su socializzazione, alimentazione e salute sono nel nostro blog sullo Staffordshire Bull Terrier.
Bio Sensor: cosa dice davvero la ricerca. Il metodo ENS, le prove che mancano, e cosa conta davvero nei primi due mesi.
Dal calore al parto: come nasce una cucciolata
Una cucciolata di Staffordshire Bull Terrier a Del Piccolo Diavolo comincia molto prima del parto. Si parte dalla visita pre-calore e dal dosaggio del progesterone per individuare il momento dell'accoppiamento, si conferma la gravidanza con l'ecografia intorno al venticinquesimo giorno e si contano i cuccioli con una radiografia cinque-sette giorni prima del parto. I cuccioli nascono in casa e ci restano il primo mese, nella cassa parto. Poi passano a un box con sfogo esterno e rientrano in casa a turno, due o tre per volta. L'affido avviene dopo i 60 giorni previsti dalla legge italiana, con microchip, prime vaccinazioni, sverminazioni con esame delle feci e pedigree ENCI. I genitori sono testati per L2-HGA e HC, le madri anche per DM-SOD1, e i referti sono pubblicati sul sito con il numero di microchip in chiaro.
Di quello che succede dopo la nascita si parla molto. Di quello che succede prima, quasi mai. Eppure è lì che si decide gran parte di come andrà una cucciolata.
Prima del calore
Il percorso di una cucciolata comincia dal veterinario, non dal maschio. Se la femmina è regolare e ho il calendario dei calori precedenti, so con buona approssimazione quando arriverà il prossimo e la visita la faccio poco prima; altrimenti si va appena il calore è conclamato.
In quella visita si fa il tampone vaginale con esame colturale, per escludere batteri che comprometterebbero la gravidanza, e se serve una sverminazione.
Individuato il calore, cominciano i dosaggi del progesterone. Il momento fertile non si indovina dal giorno del calore, e sbagliarlo di 48 ore significa non avere cuccioli. Si preleva a intervalli finché il valore raggiunge il picco, e quello è il giorno. Ogni dosaggio costa 40 euro e ne servono almeno quattro: questa e le altre spese sono nei costi di una cucciolata, voce per voce.
L'accoppiamento
Sono sempre io che vado dal maschio, mai il contrario: il maschio resta a casa sua, si sposta la femmina.
Quando lo stallone scelto è un maschio di livello, capita spesso che il proprietario si appoggi a un veterinario per l'inseminazione strumentale, con deposizione intracervicale. Le ragioni sono tre: evitare il rischio di malattie trasmissibili, non sottoporre il soggetto a sforzi eccessivi, e avere la certezza che l'accoppiamento avvenga. Perché non per tutti i maschi accoppiarsi è facile, ed è una cosa che chi non alleva non immagina. Molto dipende dalla femmina: ce n'è più d'una che non gliela rende semplice per niente.
La gravidanza: due esami, due scopi diversi
L'ecografia, dopo almeno 25 giorni. Serve a sapere se la femmina è gravida, e un veterinario capace dà già un'indicazione di massima sul numero. Ma resta un'indicazione.
La radiografia, cinque o sette giorni prima del parto. Questa serve al numero esatto, che si ottiene contando i crani e le colonne vertebrali, a quel punto calcificati e visibili.
Il numero dei cuccioli è l'informazione che serve durante il parto, soprattutto se naturale. Bisogna sapere quanti cuccioli devono uscire, e che siano usciti tutti, ognuno con la sua placenta. Senza quel numero si va a sentimento, e a sentimento un cucciolo trattenuto o una placenta ritenuta si scoprono tardi.
Il parto
Nello Staffordshire Bull Terrier il parto naturale è la norma: è una razza rustica, e il cesareo qui è stato un'eccezione rara. Ma quando qualcosa non va non si improvvisa: chiamo il mio veterinario di fiducia, che valuta caso per caso.
L'ossitocina si usa con molta attenzione e con parsimonia, e solo quando è il veterinario a deciderlo. Non è un acceleratore da somministrare perché il parto va per le lunghe: se c'è un cucciolo che ostruisce, contrazioni più forti sono l'ultima cosa che serve, e il rischio è la rottura dell'utero.
La prima settimana
I cuccioli nascono in casa, nella cassa parto. E per una settimana smetto di dormire nel mio letto: mi sistemo sul divano, accanto a loro.
La prima settimana dopo il parto è la parte più rischiosa di tutte. In quei giorni un cucciolo può finire schiacciato dalla madre che si gira, o una femmina può essere restia ad allattare: sono cose che si sentono prima di vederle, un mugolio diverso, un rumore che non torna. Dopo la prima settimana la situazione si alleggerisce.
Il giorno in cui possono partire
Vaccinazione e microchip li fa il veterinario, ed è quello che rende un cucciolo idoneo a lasciare l'allevamento. La legge italiana fissa il minimo a 60 giorni; da me partono intorno ai 70, perché quella decina di giorni in più serve a loro. Per l'estero i tempi si allungano ancora: ne parliamo nella pagina dedicata.
Le domande da fare a un allevatore
Se stai valutando una cucciolata, chiunque la faccia, queste sono le domande che nessuno può eludere:
- Il progesterone è stato dosato? Se la risposta è "l'abbiamo portata al maschio il decimo giorno", si è andati a fortuna.
- È stata fatta la radiografia pre-parto? Se no, durante il parto nessuno sapeva quanti cuccioli aspettare.
- Dove ha partorito la madre, e chi c'era? La prima settimana è quella in cui si perdono i cuccioli.
- Quando lasciano l'allevamento? Sotto i 60 giorni è fuori legge, e non è un dettaglio burocratico.
Carattere e temperamento dello Staffordshire Bull Terrier
Il temperamento non arriva per caso: dipende dai riproduttori che si scelgono e dalle prime settimane. I nostri cuccioli crescono fra persone di età diverse, rumori di casa e altri cani. Per questo arrivano in famiglia già abituati alla vita di casa.
Come si seleziona un carattere, cosa guardiamo nei riproduttori e cosa aspettarsi da un adulto: lo spieghiamo nella pagina sul temperamento dello Staffy; come si traduce in casa, con bambini, altri animali e appartamento, è in carattere e vita in famiglia.
Linee di sangue: Elitebull e Lackyle
Lavoriamo su linee inglesi Elitebull e irlandesi Lackyle: le prime portano sostanza e testa, le seconde movimento e carattere. Ogni accoppiamento nasce dall'incrocio fra quello che una femmina dà e quello che le manca.
Che cosa significa in pratica, e come si legge una linea in un pedigree: nella pagina sulle linee di sangue; quale linea sia adatta alla propria casa è un'altra domanda, e ha una guida a parte.
Cosa include l'affido
Cosa riceve chi accoglie un nostro cucciolo
Ogni cucciolo lascia il nostro allevamento a 60 giorni minimo, con la prima vaccinazione, sverminato, con microchip e iscritto all'anagrafe canina. Viene consegnato con:
- Pedigree ENCI certificato
- Libretto sanitario con vaccinazioni
- Certificato microchip
- Test genetici dei genitori (L2-HGA, HC; DM-SOD1 per la madre)
- Documentazione fotografica della crescita
- Guida all'alimentazione e alle cure
- Il nostro aiuto anche dopo l'affido, per tutta la vita del cane
Per sapere nel dettaglio cosa c'è dietro un cucciolo e come riconoscere un allevatore che fa le cose per bene, leggi quanto costa un cucciolo Staffordshire Bull Terrier.
Dopo l'affido
Non ti lasciamo solo dopo l'affido. Ci puoi chiedere consigli su alimentazione, educazione e vita di tutti i giorni; per le dosi c'è anche il nostro calcolatore delle crocchette. Molte famiglie ci scrivono anche dopo anni per raccontarci come cresce il loro Staffy.
Per noi è anche il modo di vedere come vengono da adulti i cani che abbiamo fatto nascere, e di capire se la selezione sta andando nella direzione giusta.
Domande frequenti sui cuccioli Staffordshire Bull Terrier
Quando posso portare a casa il cucciolo?
Cosa c'è dietro un cucciolo con pedigree ENCI?
Quanto costa un cucciolo Staffordshire Bull Terrier?
Posso visitare l'allevamento prima di decidere?
Un cucciolo che va all'estero
Un cucciolo destinato a una famiglia di un altro paese europeo parte intorno ai quattro mesi, non a due: la vaccinazione antirabbica non si può fare prima delle 12 settimane e ha bisogno di tempo per diventare valida. A questa si aggiungono passaporto europeo, certificato sanitario TRACES ed export pedigree ENCI.
Come funziona un affido all'estero: tempi, documenti ed export pedigree →
I primi mesi a casa: le guide
Quello che diciamo alle famiglie dei nostri cuccioli, scritto perché si possa rileggere quando serve.
Guide per chi cerca un allevamento in Italia
Fonti: Questa pagina descrive come nascono e crescono i cuccioli dell'allevamento Del Piccolo Diavolo: sono dati propri, e per questo non ci sono fonti esterne da citare. Le date di ogni cucciolata e i referti dei genitori sono pubblicati nel diario dell'allevamento e nelle schede dei riproduttori.
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Come lavoriamo e quali cucciolate sono in programma:
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