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Salute e benessere

Test genetici L2-HGA, HC e DM

Cosa sono, come si leggono i referti e cosa chiedere all'allevatore

📅 20 novembre 2025 ⏱️ 15 min lettura
L2-HGA HC Cataratta Test DNA CLEAR · CARRIER · AFFECTED Ereditarietà recessiva Laboratori accreditati Allevamento responsabile Prevenzione
In breve
  • Lo Staffy ha tre malattie ereditarie con un test del DNA: L2-HGA, cataratta ereditaria (HC) e mielopatia degenerativa (DM).
  • Sono recessive: due genitori esenti non possono avere cuccioli malati.
  • Un referto vale solo se riporta il numero di microchip del cane.
In questa pagina
  1. Perché i test genetici servono
  2. L2-HGA: cos'è e come si manifesta
  3. HC (cataratta ereditaria, gene HSF4): cos'è e come si manifesta
  4. Mielopatia degenerativa (DM, gene SOD1): cos'è e come si manifesta
  5. Come funzionano i test genetici
  6. Cosa chiedere all'allevatore
  7. Ereditarietà "by parentage": cosa significa
  8. Altri test e controlli sanitari
  9. Il costo della prevenzione e il costo della malattia
  10. Domande frequenti sui test genetici

Lo Staffordshire Bull Terrier ha tre malattie ereditarie per cui esiste un test del DNA: L2-HGA, l'aciduria L-2-idrossiglutarica, una malattia neurologica che si manifesta fra i sei mesi e l'anno con tremori, atassia e crisi; HC, la cataratta ereditaria giovanile (gene HSF4), che può portare a cecità entro i tre anni; e la mielopatia degenerativa (gene SOD1), una malattia del midollo spinale che compare dopo gli otto anni. Tutte e tre si accertano con un tampone salivare o un prelievo di sangue, e sono a trasmissione autosomica recessiva: servono due copie del gene mutato perché il cane si ammali, quindi due genitori esenti non possono produrre cuccioli malati. Per la mielopatia la penetranza è incompleta: non tutti i cani con due copie si ammalano. Un referto vale solo se riporta il numero di microchip del cane. Guida a cura dell'allevamento Del Piccolo Diavolo, che alleva Staffordshire Bull Terrier a Ostellato (FE) dal 2013.

Perché i test genetici servono

Lo Staffordshire Bull Terrier è una razza generalmente sana e robusta, con un'aspettativa di vita di 12-14 anni. Tuttavia, come molte razze pure, presenta alcune predisposizioni genetiche che possono essere completamente controllate attraverso test del DNA e accoppiamenti responsabili.

Le due patologie genetiche più importanti nella razza sono L2-HGA e HC. Entrambe sono state identificate, mappate geneticamente e oggi esistono test DNA affidabili che permettono di conoscere lo status genetico di ogni cane prima della riproduzione.

Questo significa che nessun cucciolo dovrebbe più nascere malato di L2-HGA o HC, a patto che l'allevatore faccia i test e pianifichi gli accoppiamenti correttamente. Purtroppo, non tutti gli allevatori (e tantomeno i "cagnari" improvvisati) seguono queste pratiche.

Per questo chi cerca un cucciolo di Staffy deve sapere cosa chiedere e come leggere i risultati dei test genetici. Una famiglia informata riconosce subito un allevatore che fa le cose per bene da chi fa nascere cuccioli senza controlli.

L2-HGA: cos'è e come si manifesta

L'L-2-idrossiglutarico aciduria (L2-HGA) è una malattia metabolica neurologica identificata per la prima volta nello Staffordshire Bull Terrier nel 2003 dai ricercatori dell'Animal Health Trust britannico.

La causa genetica

L2-HGA è causata da una mutazione nel gene L2HGDH (L-2-hydroxyglutarate dehydrogenase), che codifica per un enzima necessario al corretto metabolismo degli aminoacidi. Quando l'enzima non funziona correttamente, si accumula nel cervello e nel liquido cerebrospinale una sostanza chiamata acido L-2-idrossiglutarico, che danneggia progressivamente il sistema nervoso centrale.

La malattia è ereditaria con modalità autosomica recessiva. Questo significa che:

  • Un cane può essere CLEAR (sano, nessuna copia del gene mutato)
  • Un cane può essere CARRIER (portatore sano, una copia del gene mutato)
  • Un cane può essere AFFECTED (malato, due copie del gene mutato)

Un cane CARRIER è perfettamente sano e non svilupperà mai la malattia, ma può trasmetterla ai figli se accoppiato con un altro CARRIER.

I sintomi

I sintomi di L2-HGA compaiono tipicamente tra i 6 mesi e il primo anno di vita, anche se in alcuni casi possono manifestarsi più tardi. I segni clinici includono:

  • Crisi epilettiche (spesso il primo sintomo notato)
  • Atassia (mancanza di coordinazione nei movimenti)
  • Tremori, soprattutto quando il cane è eccitato o stressato
  • Rigidità muscolare
  • Difficoltà di apprendimento e cambiamenti comportamentali
  • Intolleranza all'esercizio

La malattia è progressiva e incurabile. I cani malati vivono male, e nei casi gravi si arriva all'eutanasia. Non esiste una cura: si può solo tenere sotto controllo, con i farmaci per le crisi e una terapia impostata dal neurologo veterinario.

⚠️ Importante

L2-HGA è una malattia devastante che causa grande sofferenza al cane e alla famiglia. Nessun cucciolo dovrebbe nascere con questa condizione, dato che è completamente prevenibile con test genetici e accoppiamenti responsabili.

HC (cataratta ereditaria, gene HSF4): cos'è e come si manifesta

La cataratta ereditaria (Hereditary Cataract, HC) è una patologia oculare che causa opacizzazione del cristallino e, se non trattata, può portare alla cecità.

La causa genetica

Anche HC è causata da una mutazione genetica specifica, identificata nel gene HSF4 (Heat Shock Factor 4). Come L2-HGA, è ereditaria con modalità autosomica recessiva: servono due copie del gene mutato (una da ciascun genitore) perché il cane sviluppi la malattia.

Staffy con occhi sani
Staffy con occhi sani

Il test genetico per HC è stato sviluppato sempre dall'Animal Health Trust e permette di identificare cani CLEAR, CARRIER e AFFECTED.

I sintomi

La cataratta ereditaria nello Staffy tende a svilupparsi in età relativamente giovane (da 1-2 anni), a differenza della cataratta senile che colpisce i cani anziani. I sintomi includono:

  • Opacità visibile del cristallino (l'occhio appare "velato" o biancastro)
  • Difficoltà visive progressive
  • Il cane può urtare oggetti, esitare in ambienti poco illuminati
  • Nei casi avanzati, cecità completa

A differenza di L2-HGA, la cataratta può essere trattata chirurgicamente con buoni risultati, ma l'intervento è costoso (diverse migliaia di euro) e richiede cure post-operatorie impegnative. La prevenzione attraverso test genetici resta l'approccio migliore.

Mielopatia degenerativa (DM, gene SOD1): cos'è e come si manifesta

La mielopatia degenerativa è una malattia del midollo spinale che compare in età avanzata, di solito dopo gli otto anni. Comincia con un'andatura incerta delle zampe posteriori e peggiora in modo progressivo fino alla paralisi, nell'arco di mesi o di un paio d'anni. Non esiste una cura. La mutazione principale, nell'esone 2 del gene SOD1, è stata descritta nel 2009 ed è presente in molte razze. Si eredita in modo recessivo: il rischio riguarda i cani che ne portano due copie, anche se non tutti si ammalano. Proprio perché si manifesta tardi, un cane a rischio può aver già fatto diverse cucciolate prima di mostrare i primi segni: il test del DNA è l'unico modo per saperlo in tempo. Un risultato N/N, o "wild type in omozigosi", significa che il cane non porta la mutazione e non può trasmetterla.

Da noi i cani sono esenti anche dalla mielopatia degenerativa: il test SOD1 risulta N/N. I referti, con il numero di microchip, sono sulla pagina delle femmine.

Fonti: Awano et al., PNAS 2009; UC Davis Veterinary Genetics Laboratory; OMIA, L-2-HGA nel cane; OMIA, cataratta ereditaria HSF4 (modalità di trasmissione).

Come funzionano i test genetici

Il test per L2-HGA e per la cataratta ereditaria è riconosciuto a livello internazionale: il Kennel Club britannico lo include nei suoi programmi ufficiali per lo Staffy, e un referto di un laboratorio accreditato vale in tutta Europa.

I test genetici per L2-HGA e HC sono semplici, costano poco e il risultato vale per tutta la vita del cane. Funzionano così.

Il prelievo del campione

Il test si fa su un campione di DNA: un tampone sulla guancia o un piccolo prelievo di sangue, fatto preferibilmente dal veterinario, che nello stesso momento verifica il microchip del cane. Così il campione è legato senza dubbi a quell'animale.

Il campione va a un laboratorio accreditato, che emette un certificato con il numero di microchip del cane. Il risultato arriva in 2-4 settimane e vale per tutta la vita: il DNA non cambia, quindi un cane si testa una volta sola.

I laboratori accreditati

I principali laboratori che effettuano questi test includono:

  • Genefast: laboratorio italiano. Sono suoi i referti di Bilquis, Nora e Minnie
  • Antagene: laboratorio francese. È suo il referto di Quash, il padre di Black Jack
  • Laboklin: laboratorio tedesco, molto usato anche in Italia

Il pacchetto genetico che comprende L2-HGA e HC costa circa 120€ per cane in laboratorio. A quella cifra vanno però aggiunti il prelievo dal veterinario, la spedizione del campione e il test della mielopatia degenerativa (SOD1): fra tutto si arriva a circa 400€ per cane. Un investimento minimo rispetto alle sofferenze e ai costi veterinari di un cane malato.

Interpretare i risultati

I risultati del test genetico sono espressi con una terminologia standard:

Risultato Significato Può riprodursi?
CLEAR (o Normal, -/-) Nessuna copia del gene mutato. Il cane è sano e non trasmetterà la malattia. ✅ Sì. Da noi solo con un altro CLEAR
CARRIER (o Heterozygous, +/-) Una copia del gene mutato. Il cane è sano ma può trasmettere il gene. ⚠️ Tecnicamente sì con un CLEAR, ma metà della cucciolata nasce portatrice. Da noi no
AFFECTED (o Homozygous, +/+) Due copie del gene mutato. Il cane svilupperà la malattia. ❌ No, mai
AccoppiamentoCuccioli attesiCuccioli malatiAmmissibile
CLEAR × CLEAR100% CLEAR0%✅ Sì
CLEAR × CARRIER50% CLEAR, 50% CARRIER0%⚠️ Nessun malato, ma metà dei cuccioli resta portatrice
CLEAR × AFFECTED100% CARRIER0%❌ No, l'intera cucciolata nasce portatrice
CARRIER × CARRIER25% CLEAR, 50% CARRIER25% AFFECTED❌ No

L'ultima riga è la ragione per cui i test servono: due cani sani, accoppiati fra loro, producono un cucciolo malato su quattro. Partire da genitori sani ed esenti è anche il primo motivo per cui un cane arriva a vivere a lungo.

Le due righe centrali meritano una precisazione, perché sono quelle su cui si discute. Tecnicamente non producono cuccioli malati, ed è il motivo per cui qualcuno le considera accettabili. Ma lasciano in circolazione cuccioli portatori che finiscono in famiglie, e che un domani potrebbero riprodursi con un altro portatore: il problema non viene risolto, viene spostato di una generazione e affidato a qualcun altro. Nell'allevamento Del Piccolo Diavolo i portatori non entrano in riproduzione, e l'unico accoppiamento che consideriamo è il primo della tabella.

Cosa chiedere all'allevatore

Quando cerchi un cucciolo di Staffordshire Bull Terrier, i test genetici sono uno dei criteri fondamentali per valutare la serietà dell'allevatore. Ecco cosa chiedere e cosa pretendere.

Cucciolo di Staffy sano
Cucciolo sano da genitori testati

Chiedi i certificati di laboratorio di entrambi i genitori, come documenti, con il nome dei cani, il numero di microchip e il nome del laboratorio leggibili: sono il laboratorio accreditato e il microchip che corrisponde al cane a rendere valido un referto. Un allevatore che fa le cose per bene li manda senza esitare, e spesso prima che tu li chieda.

Diffida della frase «i genitori sono sani, non hanno mai avuto problemi», che risponde a un'altra domanda; dei certificati che arriveranno «dopo»; del rifiuto di mostrarli prima di prendere il cucciolo; dei risultati mostrati solo come screenshot o messaggio; e dell'idea che il test non serva «perché le nostre linee non l'hanno mai avuto». Nessuna linea è esente da una mutazione recessiva finché non viene testata.

Nell'allevamento Del Piccolo Diavolo i riproduttori sono testati, o esenti per via parentale con i referti dei genitori. I referti, con il numero di microchip, sono pubblicati sulle schede dei cani.

Ereditarietà "by parentage": cosa significa

Potresti incontrare la dicitura "CLEAR by parentage" o "Hereditary Clear". Cosa significa?

Se entrambi i genitori di un cane sono CLEAR (testati), tutti i figli saranno necessariamente CLEAR per logica genetica (non possono ereditare un gene mutato che i genitori non hanno). In questo caso, il cucciolo può essere certificato "CLEAR by parentage" senza necessità di test diretto.

Questa pratica è accettata dal Kennel Club UK e da altri registri, ma richiede che:

  • Entrambi i genitori abbiano certificati CLEAR da laboratorio accreditato
  • La paternità sia verificabile (pedigree, microchip)
  • Il registro abbia confermato lo status "hereditary clear"

Dipende però interamente dalla correttezza del pedigree: vale per una generazione, e cade se una paternità è sbagliata. Se intendi usare un cane per la riproduzione, è comunque consigliabile effettuare il test diretto per avere un certificato a proprio nome.

Altri test e controlli sanitari

Oltre a L2-HGA e HC, un allevamento che fa le cose per bene effettua altri controlli sanitari sui riproduttori.

Controlli oculistici (ECVO)

L'esame oculistico ECVO (European College of Veterinary Ophthalmologists) è un controllo clinico effettuato da un veterinario oculista certificato. A differenza del test genetico HC (che rileva la predisposizione), l'esame ECVO verifica lo stato attuale degli occhi del cane.

L'esame ECVO può rilevare: cataratte già presenti, distichiasi, distrofia corneale, atrofia progressiva della retina (PRA), altre anomalie oculari.

Displasia dell'anca e del gomito

Anche se lo Staffy non è tra le razze più colpite da displasia, alcuni allevatori effettuano radiografie ufficiali. In Italia, la lettura ufficiale è effettuata dalla FSA (Fondazione Salute Animale) o dalla Ce.Le.Ma.Sche.

Test cardiaci

Alcuni allevatori effettuano ecocardiogrammi per escludere cardiopatie congenite come la stenosi aortica o polmonare, rare ma presenti nella razza.

La respirazione

Sempre più spesso si valuta anche la respirazione. Lo Staffordshire Bull Terrier non è una razza brachicefala, ma la tendenza a musi sempre più corti in alcune linee da esposizione ha conseguenze: un cane che fatica con il caldo o dopo un esercizio moderato ha un problema di benessere, per quanto stia bene da fermo. Se ne parla nella guida sulla respirazione dello Staffy.

📋 I controlli sanitari, in breve

✅ Test DNA L2-HGA, entrambi i genitori CLEAR
✅ Test DNA HC, entrambi i genitori CLEAR
✅ Esame oculistico ECVO (consigliato annuale)
⭐ Radiografie displasia (opzionale ma apprezzato)
⭐ Ecocardiogramma (opzionale ma apprezzato)
✅ Pedigree ENCI con genealogia verificabile
✅ Microchip registrato
✅ Vaccinazioni complete e libretto sanitario

Il costo della prevenzione e il costo della malattia

Conviene fare due conti.

VoceChi la sostieneQuandoOrdine di grandezza
Pacchetto L2-HGA + HC in laboratorioAllevatoreUna volta per canecirca 120 € a cane
Prelievo, spedizione e test SOD1AllevatoreUna volta per caneil resto della spesa
Totale per caneAllevatoreUna volta per canecirca 400 €
Farmaci antiepilettici per un cane con L2-HGAFamigliaPer tutta la vita del cane200-400 € al mese
Visite neurologiche e gestione quotidianaFamigliaRicorrente, spesso fino all'eutanasia precocevariabile
Chirurgia per cataratta ereditariaFamigliaUna o due volte2.000-4.000 € per occhio

Il confronto non è fra due spese simili. Quattrocento euro a cane, spesi una volta, stanno sullo stesso piano di una spesa mensile che dura quanto il cane.

Un allevatore che risparmia sui test genetici sta trasferendo un rischio enorme sulle spalle della famiglia.

Domande frequenti sui test genetici

Un cane CARRIER può essere usato per la riproduzione?

Da noi no, mai. Un cane portatore di L2-HGA o di cataratta ereditaria non entra in riproduzione, punto. Tecnicamente un CARRIER ha una sola copia del gene mutato, non si ammala, e accoppiato con un soggetto CLEAR non può produrre cuccioli malati: metà della cucciolata nascerà esente e metà portatrice, tutti sani. Ma quei cuccioli portatori finiscono in famiglie che un domani potrebbero farli riprodurre, magari con un altro portatore, e a quel punto un cucciolo su quattro nasce malato. Usare un portatore significa spostare il problema di una generazione e affidarlo a qualcun altro. Se esiste un test che permette di chiudere la questione, la scelta di non usarlo ha una sola spiegazione, ed è che quel cane piace troppo per rinunciarci. Costa qualche soggetto valido: è il prezzo di non lasciare il problema in giro.

Quanto costano i test L2-HGA e HC?

Il laboratorio chiede intorno ai 120 euro per il pacchetto che comprende L2-HGA e cataratta ereditaria, ma il costo reale per l'allevatore è più alto: si aggiungono il prelievo dal veterinario, la spedizione del campione e il test della mielopatia degenerativa (gene SOD1). Fra tutto si arriva a circa 400 euro per cane. La cifra va però letta nel modo giusto: è una spesa una tantum, perché il DNA non cambia e il referto vale per tutta la vita riproduttiva del soggetto. Spalmata su una carriera di due o tre cucciolate diventa una voce minima nel costo complessivo di un cucciolo. Chi non fa i test non sta risparmiando sulla cucciolata: sta scaricando un rischio sulle famiglie che prenderanno quei cuccioli.

Il test genetico va ripetuto ogni anno?

No, mai. Il test analizza il DNA del cane, che non cambia nel corso della vita: un soggetto risultato CLEAR a sei mesi sarà CLEAR anche a dieci anni. Il referto è definitivo e vale per tutta la carriera riproduttiva. Questo vale per le analisi genetiche vere e proprie (L2-HGA, cataratta ereditaria e mielopatia degenerativa), ma non per l'esame oculistico ECVO, che non è un test del DNA ma una visita clinica: fotografa lo stato dell'occhio in quel momento, e il certificato ufficiale vale un anno, per cui su un soggetto in riproduzione andrebbe ripetuto ogni anno. È il motivo per cui un allevamento che fa le cose per bene punta sui test del DNA, che si fanno una volta e non scadono. Un'altra cosa da non confondere è l'esenzione per discendenza: quella non è un test fatto sul cane, ma una deduzione dai genitori, e ha limiti che vale la pena conoscere.

Posso fare il test al mio cucciolo appena arrivato a casa?

Sì, il test si può fare a qualsiasi età, anche a poche settimane, perché basta un tampone salivare o un prelievo di sangue. Ma se il cucciolo arriva da un allevamento che fa le cose per bene non serve: dovresti già avere i referti dei due genitori, e da quelli si deduce la sua condizione. Se entrambi sono esenti, il cucciolo è esente per discendenza e non può essere malato. Il test diretto ha senso in tre casi: se i referti dei genitori mancano o non riportano il numero di microchip, se il cucciolo dovrà essere usato in riproduzione (perché l'esenzione per discendenza vale per la salute ma non basta per programmare un accoppiamento — oppure se compaiono sintomi che il veterinario vuole escludere.

Cosa succede se il mio Staffy risulta AFFECTED?

Un cane AFFECTED ha due copie del gene mutato e svilupperà la malattia. Nel caso della L2-HGA i sintomi neurologici compaiono di solito fra i sei mesi e l'anno: tremori, andatura incerta, rigidità dopo lo sforzo, a volte crisi epilettiche e cambiamenti di comportamento. Non esiste una cura risolutiva, ma la qualità della vita si può gestire con una terapia impostata dal neurologo veterinario, evitando lo stress e gli sforzi intensi. Nel caso della cataratta ereditaria l'opacizzazione del cristallino porta a cecità progressiva, e qui la chirurgia è spesso possibile. In entrambi i casi il cane va escluso dalla riproduzione, e va avvisato l'allevatore: se un cucciolo nasce affected significa che entrambi i genitori erano almeno portatori, ed è un'informazione che riguarda tutta la cucciolata.

L2-HGA e HC esistono solo nello Staffy?

Non esclusivamente, ma quasi. La L2-HGA è stata identificata e studiata soprattutto nello Staffordshire Bull Terrier, dove la mutazione è stata isolata e ha permesso di sviluppare il test; casi sporadici sono stati descritti in altre razze, fra cui il West Highland White Terrier. La cataratta ereditaria giovanile nella forma legata a questa mutazione riguarda lo Staffy e il Boston Terrier. Il fatto che siano patologie di razza non è una condanna: è il motivo per cui esiste un test specifico, cosa che per molte altre malattie ereditarie non c'è. Una razza con poche malattie ereditarie, tutte con un test, e un allevamento che le testa è in una posizione migliore di una razza con dieci problemi noti e nessun esame disponibile.

Dove posso verificare se un allevatore ha fatto i test?

Chiedendo i referti, e guardando una cosa sola: il numero di microchip. Un certificato di laboratorio che riporta il microchip è collegabile a quel cane e a nessun altro, e si può confrontare con il documento dell'animale che hai davanti o far confermare dal laboratorio che lo ha emesso. Un referto senza microchip, o una fotocopia con il nome cancellato, non dimostra niente: potrebbe riferirsi a qualunque cane. Diffida della formula «disponibili su richiesta»: un allevamento che ha fatto i test non ha motivo di tenerli nascosti. Su questo sito i referti dei riproduttori sono pubblicati e scaricabili, con il microchip in chiaro, proprio perché chiunque possa controllarli senza dover chiedere niente a noi.

Perché alcuni allevatori non fanno i test?

Le ragioni sono tre, e nessuna regge. La prima è l'ignoranza: c'è chi non sa che queste patologie esistono o che esiste un test, e riguarda soprattutto chi fa una cucciolata occasionale senza seguire la razza. La seconda è il risparmio: 400 euro per cane sembrano molti a chi vede la cucciolata come un'entrata e non come un progetto, anche se spalmati su più cucciolate diventano irrisori. La terza è la più scomoda: la paura del risultato. Un cane bellissimo che risulta portatore non si può più accoppiare con un altro portatore, e chi ha già programmato quell'accoppiamento preferisce non sapere. In tutti e tre i casi il rischio viene scaricato sulle famiglie che prenderanno i cuccioli.

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